Il fascino senza tempo di un passato sospeso tra realtà e leggenda.
La nobiltà di uno stile di combattimento capace di coniugare forza ed eleganza, perizia tecnica
e spontaneità di movimento.
La forza di una tradizione che ripropone, intatto, l'antico spirito guerriero dei monaci Shaolin.
Nasce dall'armonica fusione di queste tre caratteristiche il metodo Hung Gar, uno degli stili di
Kung Fu più duri e completi in assoluto.
Risulterà impossibile, per chiunque voglia occuparsi delle origini del metodo di combattimento Hung Gar, ( Hong Gar ) non rimanere affascinato dalla sua storia.
Non solo per le straordinarie vicende che l'hanno caratterizzata - basti pensare che la sua nascita coincide con la distruzione del Monastero Shaolin - ma soprattutto perché risulta con immediata evidenza che proprio nel glorioso passato di alcuni tra i maestri e i divulgatori di questo stile si nascondono le ragioni della posizione di assoluta preminenza conquistata dall'Hung Gar all'interno del complesso e variegato universo delle arti marziali. Codificato nei suoi aspetti fondamentali dai monaci Shaolin sopravvissuti alla devastazione del loro Tempio (è ad essi, infatti, che va ascritto il merito di aver determinato i movimenti di base dello stile e la loro coniugazione con quelli dei sei animali di riferimento - Drago, Tigre, Serpente, Leopardo, Gru, Orso), lo stile ottenne la sua prima consacrazione "ufficiale" e il proprio nome - Hung Gar significa "famiglia di Hung" - grazie a Hung Hei Gung. Questi, un semplice mercante di the, studiò le tecniche dell'Hung Gar sotto l'esperta guida del Maestro Gin Sim Sin Sek, abate del Tempio di Fukiem Sil Lum.
L’abate che riconobbe in Hung un grande talento gli insegnò il Pugno della Tigre Nera, che divenne la sua specialità.
Divenuto egli stesso Maestro, decise di consacrare la propria esistenza alla divulgazione di quest'arte marziale, battezzandola con il proprio nome. Il suo contributo si rivelò importantissimo: fu per merito della sua tenacia (che non si piegò nemmeno di fronte all'espresso divieto di insegnamento di qualsiasi tecnica di kung fu imposta dagli imperatori della dinastia Ming), infatti, che si crearono le condizioni ideali per lo sviluppo dell'Hung Gar.
Dopo anni di pratica e la distruzione del tempio da parte del governo Ching, i sopravvissuti diffusero le conoscenze Shaolin per preservarne lo spirito.
Nel corso dei secoli l'insegnamento si intensificò fino a divenire tradizione e la tradizione si consolidò a tal punto da confondersi con la leggenda.
Lo stile venne poi diffuso da figure come Luk Ah-Choy, Wong Kay-Ying e successivamente Wong Fei-Hung, una delle figure più importanti della tradizione.
Wong Fei Hung, universalmente riconosciuto come uno dei massimi Maestri dell'Hung Gar.
Praticante di kung fu fin dalla primissima età (cominciò a soli cinque anni), si distinse sia per la sua straordinaria abilità nel combattimento - il suo primo successo importante lo ottenne a 13 anni sconfiggendo un dotatissimo scolaro di Shaolin del Nord, e in seguito divenne famoso come una delle "10 tigri di Canton" - che per il suo valore come medico. Fu lui ad imporre un cambiamento sostanziale nella struttura della tecnica Hung Gar con la creazione dello "stile della Gru e della Tigre". Armonica fusione di eleganza e forza, questo stile è divenuto la cifra caratterizzante dell'Hung Gar, ed è proprio in questa forma che la tecnica è giunta fino a noi. Maestri e allievi, oggi, consapevoli dell'importanza dell'eredità lasciata da Wong Fei Hung, si preoccupano di mantenersi fedeli alla sue linee-guida: tra le figure maggiormente degne di nota in questo senso, merita una citazione il Maestro Cheok Onn Fook.
Nato in Malesia oltre 70 anni fa, ha cominciato a studiare con il Maestro Wong Pau Sieu lo stile dell'Hung Gar kung fu Nan Shaolin all'età di 10 anni, allenandosi con metodo tradizionale. Egli è valente esperto di tutte le tecniche fondamentali del Kung Fu Hung Gar di Shaolin, tra cui le forme brevi e lunghe del pugilato di Shaolin, il Pugno delle Sette Stelle, il Pugno del Leopardo, le combinazioni delle forme che sono ispirate agli animali, come la forma del Serpente e della Gru, la forma del Drago e della Tigre e la forma della Tigre e della Gru. Profondo conoscitore di diverse armi tradizionali legate a questo stile ( Shuang Dao, Tie Chi, Jiu Huan Dà Dao, Pan Long Gun, Teng Pai Dao, Deng Zi Hua, Zuo Chuan Xin Gun, Shuang Duan Gun, Hong Ying Chang Hua, Zhi San, Dan Dao e Dà Guan Dao), è stato decisamente unico esperto e massimo esponente nella sua permanenza in Italia, della "danza del Leone" tradizionale, Fook si pone con estrema autorevolezza nel solco di una storia che ha visto il progressivo affermarsi dell'Hung Gar ( Hong Gar ) e ne è certamente una delle figure di riferimento. Egli è anche un grande conoscitore della medicina tradizionale cinese, agopuntore esperto, si è specializzato nel corso di molti anni con autorevoli figure di questo campo. Vogliamo ricordare il maestro Ching Han Lee che è stato un grande maestro di kung fu e medico di medicina tradizionale cinese. Il Gran Maestro Cheok Foong ha diffuso lo stile Hung Gar a livello internazionale.
Il Maestro Bartolomeo Mancia è il caposcuola nazionale, con oltre dieci anni di apprendimento diretto sotto il G.M. Cheok e lunga esperienza di insegnamento in Italia e all’estero.